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Echinococcosi (Idatidosi)

L’ingestione da parte dell’uomo di uova di E. Granulosus permette al parassita di entrare nel circolo venoso e di conseguenza provocare la formazione di cisti di Echinococco nel fegato, nei polmoni, nel cervello, ecc. Tale ingestione avviene solitamente ingerendo cibi non lavati e non cotti, inquinati da feci di cani portatori di tenia Echinococco. Potenzialmente tale patologia può provocare la morte nell’uomo. In Sardegna (ma anche in tutte le parti del mondo) la pecora rappresenta l’ospite principale del parassita, la maggior parte dei cani viene infestata in seguito all’ingestione di visceri crudi parassitati da cisti di Echinococco, che sono le forme immature di tale parassita. Il cane rappresenta l’ospite definitivo del parassita, vale a dire che nel cane si completa la sua maturità sessuale e nella pecora (ma anche nel bovino, nel suino e nell’uomo), che sono ospiti intermedi, si sviluppa il ciclo larvale e intermedio di Echinococcus Granulosus.

Pertanto è bene tenere a mente questi basilari principi: 

  1. Il Cane si infetta mangiando visceri crudi di pecora.
  2. Non dare mai visceri di pecora, bovino o suino crudi, ma cuocerli sempre.
  3. Sverminare periodicamente il cane contro E.Granulosus
  4. Attenzione quando si va negli ovili.
  5. Lavare sempre molto bene le verdure dove cani portatori potrebbero aver defecato.